Articoli

Raccolta di articoli, opinioni, commenti, denunce, aneddoti e racconti, rilevati da diverse fonti informative.

Avvisi e Notizie

Calendario degli avvenimenti; agenda delle attività; episodi di cronaca, notizie ed informazioni varie.

Galleria

Scatti “amatoriali” per ricordare gli eventi più significativi. In risalto volti, paesaggi, panorami e monumenti.

Iniziative

Le attività in campo sociale, culturale e ricreativo ideate e realizzate dal Circolo “Palazzo Tenta 39” (e non solo).

Rubrica Meteo

Previsioni del tempo, ultim’ora meteo, articoli di curiosità ed approfondimento (a cura di Michele Gatta)

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Web Approfondimento

Riportiamo la vita nei nostri borghi Riportiamo la vita nei nostri borghi

14.01.2018, di Dacia Maraini (Il Corriere della Sera) – «Sono tornato in Sila» racconta Piero Bevilacqua in un incontro organizzato dalla coraggiosa associazione Terre di domani, presieduta da Francesco Paglia (Pescasseroli, 28 dicembre. «Percorrendo i piccoli villaggi silani ho dovuto constatare che una meraviglia della natura e del lavoro umano, tesoro di potenzialità economiche viene sistematicamente …

Una politica allergica ai giovani Una politica allergica ai giovani

01.12.2017, Il Sole 24 Ore (di Carlo Carboni) – Non c’è mai stata una lucida politica generazionale in questo Paese. Oggi il divario tra giovani e anziani – in apparenza un cleavage sociale inoffensivo, senza spigoli conflittuali – raggruppa molte tessere della nostra vita socioeconomica e civica. La disoccupazione giovanile è, in percentuale, quasi sette volte quella degli over 55 La disuguaglianza economica tra …

Tartufo discriminato: abbattere l’Iva e dargli accesso ai fondi Ue Tartufo discriminato: abbattere l’Iva e dargli accesso ai fondi Ue

01.12.2017, Avellinotoday.it – Riconoscere il tartufo come “prodotto agricolo spontaneo” abbassando così l’imposizione dell’Iva e rientrando nei canoni che danno accesso ai fondi Ue della Politica agricola comune, la Pac. E’ questo il doppio obiettivo della petizione presentata dal Centro Nazionale di Studi sul Tartufo presentata nell’ormai lontano 2015 e discussa oggi dalla …

E se l’attesa del Progetto Pilota fosse essa stessa il Progetto Pilota? E se l’attesa del Progetto Pilota fosse essa stessa il Progetto Pilota?

15.11.2017, Articolo di Giulio D’ Andrea (da Irpiniapost.it) – Lo scontro che si è riacceso tra i sindaci dell’Alta Irpinia diventa addirittura inquietante col passare delle settimane. Qualcosa, che era già nato malato da queste parti, si sta rompendo definitivamente. Parliamo del progetto pilota, del sogno di una comunità allargata. Col progetto pilota si sperava in un futuro per l’Alta Irpinia, ma la stanza dei sindaci…

La fuga inarrestabile dai piccoli Comuni …sempre più mini La fuga inarrestabile dai piccoli Comuni …sempre più mini

02.11.2017, Il Sole 24Ore – Moncenisio, Monterone, Pedesina, Briga Alta: è l’Italia dei piccoli Comuni. In quei quattro non si arriva a 40 abitanti: 36 nei primi due, 39 negli altri. Circa 50 anni fa, però, erano “più affollati”. Si sono pian piano spopolati. Come gran parte dei municipi fino a 5mila abitanti: dal 1971 al 2016 hanno perso il 13% della popolazione. Mentre gli italiani …

La nuova legge sui borghi e il Progetto Pilota ci salveranno? La nuova legge sui borghi e il Progetto Pilota ci salveranno?

30.09.2017, Rassegna stampa – Una legge per salvare i piccoli comuni, una battaglia per invertire i trend demografici. Da Roma è arrivata una forma di tutela per i borghi che non superano i cinquemila abitanti. Quasi tutti i paesi irpini, per fare l’esempio provinciale. Il disegno di legge è stato approvato in via definitiva con 205 sì e 2 astenuti al Senato. Primo firmatario il presidente della commissione …

Ragazzi, non tornate Ragazzi, non tornate

06.09.2017, Editoriale di Ilvo Diamanti (La Repubblica) – I GIOVANI, in Italia, sono un’emergenza grave. Che non accenna a diminuire. L’ha riconosciuto, con realismo e onestà, il premier, Paolo Gentiloni, al tradizionale Forum Ambrosetti di Cernobbio. D’altronde, i dati più recenti dell’Istat rilevano che la disoccupazione giovanile è oltre il 33%. Secondo talune stime, anche più elevata. Insomma, oltre 1 giovane su 3 è senza lavoro. Secondo i dati …

‘I paesi delle aree interne? Non possono salvarsi tutti’ ‘I paesi delle aree interne? Non possono salvarsi tutti’

28.08.2017, Articolo di Paola Liloia (dal sito Irpiniapost.it) – Tra gli ospiti dello Sponz Fest quest’anno c’è stato il professore Vito Teti, ordinario di Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unical. Si occupa di Mediterraneo e la sua lezione a Calitri, ieri mattina, aveva come tema “Il rovescio del sovrappopolamento, i paesi abbandonati”. Teti è una sorta di paesologo al contrario, uno cioè …

Laceno, è questa la fine che lo attende? Laceno, è questa la fine che lo attende?

22.08.2017, Articolo di Andrea Maglio – Premessa. Sono un giovane appassionato della montagna e frequento il Laceno da quasi 15 anni, mi sono permesso di scrivere questo articolo proprio in seguito alle ultime vicende che hanno visto “chiudere” il bell’altopiano Irpino. E da appassionato quale sono, da quando avevo 4 anni, anche degli impianti a fune (seggiovie …

Turismo e porcate, “Irpinia Figlia Contemporanea” di una Regione bipolare Turismo e porcate, “Irpinia Figlia Contemporanea” di una Regione bipolare

22.07.2017, Orticalab.it (di Franco Genzale) – esserci qualcosa di sbagliato nel Dna della razza campana. Soltanto così si spiega la distanza siderale tra gli opposti delle stesse categorie. Qui siamo o troppo poveri o troppo ricchi, o troppo onesti o troppo delinquenti, o troppo lavoratori o troppo sfaticati, o troppo geniali o troppo scemi. La cosa singolare è che..

Castagno, quale futuro? Castagno, quale futuro?

27.06.2017, Dal sito Agronotizie – La castagna è stata per tanto tempo uno dei principali sostentamenti alimentari della popolazione italiana, tanto che il poeta Giovanni Pascoli definiva questa coltura “italico albero del pane”. Il castagno è una delle piante forestali più importanti dell’Europa meridionale, capace di definire il paesaggio e di raccontare una storia lunga migliaia di anni; il suo prezioso legno, resistente..

Irpinia in crisi: cinquemila posti di lavoro in meno in dieci anni Irpinia in crisi: cinquemila posti di lavoro in meno in dieci anni

19.05.2017, Dal sito Orticalab.it – Oltre 5.000 posti di lavoro persi negli ultimi 10 anni, decine di fabbriche chiuse in tutta la provincia ed interi comparti rasi al suolo. E’ questa la fotografia più drammatica, ma fedele, dell’industria in Irpinia dall’inizio della spaventosa crisi economica esplosa sul finire del 2007. Decisamente molte più ombre che luci, insomma …

Progetto Pilota: tutti i numeri della strategia Progetto Pilota: tutti i numeri della strategia

11.04.2017, Articolo di Paola Liloia (dal sito Irpiniapost.it) – Duecento milioni di euro dalla Regione Campania e circa otto dal Governo nazionale. Sono queste le risorse destinate al Progetto Pilota. Le prime per effetto di un’intesa siglata a inizio marzo tra il governatore Vincenzo De Luca e la Città dell’Alta Irpinia, le seconde previste all’interno delle Leggi di stabilità nel …

Analfabeti funzionali, il dramma italiano Analfabeti funzionali, il dramma italiano

30.03.2017, Articolo di Elisa Murgese (tratto da “L’Espresso”) – Sono capaci di leggere e scrivere, ma hanno difficoltà a comprendere testi semplici e sono privi di molte competenze utili nella vita quotidiana. Nessuna nazione in Europa, a parte la Turchia, ne conta così tanti. Tutti i numeri per capire la dimensione di un fenomeno spesso sottovalutato. …

Castagneti, svolta in Regione Castagneti, svolta in Regione

21.03.2017, Il Quotidiano del Sud – Un marzo pieno di novità per il mondo della castanicoltura che, in questi anni, si sa, non sta certo navigando in acque tranquille. Giovedì 23 marzo infatti, in consiglio regionale, si voterà il collegato alla legge di stabilità 2017. Al suo interno, la modifica di una parte della legge 11 del 1996, attraverso cui il castagneto sarà (con ottime probabilità …

In cinquant’anni Avellino e Benevento potrebbero scomparire In  cinquant’anni Avellino e Benevento potrebbero scomparire

15.03.2017, Ottopagine.it – Vent’anni. A essere generosi trenta. In questo orizzonte temporale pezzi di Sannio e di Irpinia scompariranno. In cinquant’anni invece potrebbero scomparire in toto entrambe le province. Il quadro dipinto dall’Istat, con il bilancio demografico annuale è nero, e testimonia che la tendenza alla desertificazione, avviata ormai già da qualche …

Terremoti e pregiudizi Terremoti e pregiudizi

08.02.2017, L’approfondimento (di Antonio Cucciniello) – Dopo gli sciagurati interventi degli Stati Uniti e di alcuni paesi europei in Iraq, il fallimento delle cosiddette “primavere arabe”, la repressione di Assad e Putin in Siria, i fondamentalisti dell’Isis e degli altri gruppi radicali islamisti hanno messo delle solide fondamenta in questi paesi, organizzato stragi anche in Europa, fatto scempio non solo dei cadaveri …

La retorica degli sciacalli La retorica degli sciacalli

21.01.2017, Articolo di Francesco Merlo (La Repubblica) – SUBITO dopo il terremoto, come primo atto di decenza, il Viceré di Sicilia Giovan Francesco Paceco, duca di Uzeda, esibiva i corpi penzolanti degli sciacalli che faceva impiccare. A quei tempi gli sciacalli rovistavano tra le rovine e tagliavano le dita dei cadaveri per rubare le fedi d’oro. Oggi vanno in televisione in doposci, come nel programma …

Le reti colabrodo: così resta a secco l’Irpinia dell’acqua Le reti colabrodo: così resta a secco l’Irpinia dell’acqua

14.01.2017, Articolo di Flavio Coppola (dal sito www.orticalab.it) – Tempo scaduto. Dopo anni di abbandono e di impegni puntualmente disattesi, è accaduto quello che era fin troppo facile aspettarsi: il sistema idrico della provincia di Avellino è completamente saltato. La terra dell’acqua ora vive un’assoluta e quanto mai drammatica emergenza. Come è possibile? …

Una scuola che boccia il merito Una scuola che boccia il merito

07.01.2017, Articolo di Gian Antonio Stella (da Il Corriere della Sera) – «Non è mica un talent!», sbuffò mesi fa il leader della Uil scuola Pino Turi, contestando la scelta ministeriale di introdurre anche in Italia un premio nazionale per i migliori insegnanti associato al Global Teacher Prize, il cosiddetto «Nobel dei docenti». E spiegò a Tuttoscuola, allargando il discorso a un po’ tutto il sistema …

«Salerno ha scelto le Luci ed il turismo di massa, l’Irpinia è ferma agli escursionisti» «Salerno ha scelto le Luci ed il turismo di massa, l’Irpinia è ferma agli escursionisti»

15.12.2016, L’intervista a Ernesto Donatiello (di Maria Fioretti, dal sito www.orticalab.it) – Sono poche e semplici le domande che si pongono sui finanziamenti a pioggia e sulla mancanza di una strategia culturale e turistica in grado di definire degli obiettivi per questa regione. Le risposte, quelle concrete e fuori dalla retorica politica, arrivano sempre da chi non fa parte …

Elvira Lenzi, quarant’anni da medico: così la tecnologia ha cambiato la sanità Elvira Lenzi, quarant’anni da medico: così la tecnologia ha cambiato la sanità

06.12.2016, L’intervista – Quarant’anni al servizio dei pazienti, interprete di una medicina capace di conciliare umanità e nuove tecnologie. Sono quelli che festeggia questa mattina, alle 10, Elvira Lenzi al “Viva hotel” di Avellino. Con lei – l’iniziativa è promossa dall’Ordine dei medici – altri colleghi irpini che hanno raggiunto il traguardo dei 40 anni dalla…

Raccolta castagne: è il peggiore anno degli ultimi 15 Raccolta castagne: è il peggiore anno degli ultimi 15

06.10.2016, Dal sito www.avellinotoday.it – E’ una stagione da dimenticare per la castanicoltura irpina, la peggiore degli ultimi quindici anni. A rivelarlo è la Coldiretti Avellino che sta lavorando per cercare soluzioni a una crisi che rischia di mettere definitivamente in ginocchio il settore. “Rispetto al 2015, in cui i castagneti si presentavano vigorosi con minori attacchi di …

Il ragazzo che salva i boschi del tartufo Il ragazzo che salva i boschi del tartufo

02.10.2016, Articolo di Elena Tebano (da “Il Corriere della Sera”) – Due anni fa Carlo Marenda ha ricevuto un dono e un compito da un uomo che stava morendo. Quell’uomo si chiamava Giuseppe Giamesio, per tutti «Notu», ed era un trifulau anziano e solitario, ultimo discendente di una famiglia di cercatori di tartufi delle Langhe. Si erano incrociati per caso una notte di quattro anni prima nei boschi intorno …