Articoli

Raccolta di articoli, opinioni, commenti, denunce, aneddoti e racconti, rilevati da diverse fonti informative.

Avvisi e Notizie

Calendario degli avvenimenti; agenda delle attività; episodi di cronaca, notizie ed informazioni varie.

Galleria

Scatti “amatoriali” per ricordare gli eventi più significativi. In risalto volti, paesaggi, panorami e monumenti.

Iniziative

Le attività in campo sociale, culturale e ricreativo ideate e realizzate dal Circolo “Palazzo Tenta 39” (e non solo).

Rubrica Meteo

Previsioni del tempo, ultim’ora meteo, articoli di curiosità ed approfondimento (a cura di Michele Gatta)

Home » Articoli

Giuseppe Preziuso: “Con il decreto Sud nuove opportunità per i giovani”

15.09.2017, L’intervista di Mimmo Nigro (da “Fuori dalla Rete” – Agosto 2017, Anno XI, n.4)

Giuseppe-Preziuso-2017Nonostante i tanti impegni quando può non rinuncia a passare qualche giorno di vacanza a Bagnoli Irpino, suo paese di origine.

Come al solito trascorrerò nella mia casa bagnolese il mese di agosto. C’è anche qui un caldo torrido, quasi insopportabile, conseguenza probabilmente dei cambiamenti climatici in atto. Per fortuna di sera e di notte si crea una fresca ventilazione.

Parliamo del settore energetico, terreno a Lei molto familiare. Quali novità può segnalarci?

Siamo in una fase importante della cosiddetta transizione energetica, ovvero da un lato sviluppare tutte le fonti rinnovabili, dall’ altro continuare a produrre tramite le tradizionali fonti fossili. In questo contesto c’è il tema del solare, fotovoltaico, dell’eolico on shore e off shore, energia da rifiuti come il biometano da frazione umida, il riciclo di materiali, la chimica verde, la benzina verde, la mobilità elettrica e tutto il tema dell’efficienza energetica. Dall’ altro versante l’utilizzo di metano e oil, la raffinazione, la sicurezza energetica ecc. Siamo dentro un immenso puzzle dove bisogna seguire ogni tassello per non finire nella povertà energetica. Un esempio virtuoso è l’ENI a guida Claudio Descalzi impegnato a percorrere col massimo di impegno questa strada sia in Italia che, soprattutto, all’ estero.

Ci è giunta voce di un suo interesse anche per l’editoria?

Oltre alla conferma di consigliere WEC Italia ho di recente collaborato, quale componente del Comitato scientifico, con l’editore Tony Colomba ad un numero speciale trentennale di PROTECTAweb.it, rivista con tanti contributi in materia di energia ed ambiente. Val la pena di leggere qualche articolo on line della rivista che è stata anche premiata per i suoi interessanti contenuti dal sottosegretario Teresa Bellanova e dal presidente Enea Federico Testa.

Qual è l’attuale stato di salute del nostro Paese?

È passato un anno dall’ultima chiacchierata con la vostra redazione. Segnali di ripresa della nostra economia ci sono ma non sono sufficienti per essere percepiti a livello generale. Le aziende che operano all’ estero sono quelle che escono prima dalla crisi e riprendono a fare utili La tecnologia italiana in certi settori è veramente all’avanguardia. Ci sono delle occasioni che non dobbiamo perdere specialmente pensando ai giovani: Industria 4.0, Digitalizzazione, Banda larga, Agroalimentare ecc. Mi auguro che la ricerca di nuove figure professionali, richieste da questi settori, avvenga in un contesto di comunicazione tra imprese università e ministeri preposti. Specialmente su temi trasversali come cultura e turismo questo dialogo si vede poco. Insomma, per ritornare alla sua domanda, il Sistema Paese decolla con tanta fatica e lentamente.

Cosa pensa del recentissimo decreto Sud?

E uno dei tasselli fondamentali per lo sviluppo del Paese Italia, una sorta di Master Plan ideato da Claudio De Vincenti attuale Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno. Offre ai giovani – riducendo al massimo gli adempimenti burocratici – un sostegno finanziario per iniziative nel settore industriale ed agricolo. Lo slogan «Resto al sud» è un incoraggiamento ai nostri giovani a non aspettare un improbabile posto fisso ma a scommettere su nuove iniziative come turismo e/o agroalimentare, inventando ad esempio piattaforme digitale o applicativi web che abbiano la capacità di attrarre più visitatori nei nostri luoghi turistici e mete culturali. Serviranno dei tutoraggi organizzati da aziende più esperte per alcune iniziative, ma sono sicuro che ciò non mancherà. Infine vorrei sottolineare il modo nuovo al quale ci si approccia nel fare e nell’ intendere la figura del contadino, che viene fortemente sostenuto e finanziato sempre dal suddetto decreto.

Nel farvi gli auguri per un buon Ferragosto e sperando in una seconda parte del mese non troppo caldo vi dico con affetto “Andiamo avanti con fiducia e ottimismo”.

Giuseppe Preziuso, per i bagnolesi “Lo Scienziatello”

P.S. Mi auguro che quanto prima si trovi una soluzione per le seggiovie-impianti sciistici ora fermi a Laceno. Una sosta prolungata potrebbe essere un colpo mortale per tutto l’insediamento turistico sviluppatosi con successo già a partire dagli anni ’50.

                                                                                                       

Lascia un commento!

Devi essere logged in per lasciare un commento.