Articoli

Raccolta di articoli, opinioni, commenti, denunce, aneddoti e racconti, rilevati da diverse fonti informative.

Avvisi e Notizie

Calendario degli avvenimenti; agenda delle attività; episodi di cronaca, notizie ed informazioni varie.

Galleria

Scatti “amatoriali” per ricordare gli eventi più significativi. In risalto volti, paesaggi, panorami e monumenti.

Iniziative

Le attività in campo sociale, culturale e ricreativo ideate e realizzate dal Circolo “Palazzo Tenta 39” (e non solo).

Rubrica Meteo

Previsioni del tempo, ultim’ora meteo, articoli di curiosità ed approfondimento (a cura di Michele Gatta)

Home » A me (non) piace - L'opinione ..., Articoli

“Ci vuole del coraggio a vivere sapendosi vigliacchi”

01.05.2015, Il comunicato (Il Sindaco  Dr. Filippo Nigro)

Il Sindaco di Bagnoli Irpino informa che è stata presentata ai Carabinieri una denuncia per diffamazione, ingiurie e minacce, a seguito del ricevimento di una missiva anonima recante numerose notizie false, oltre ad insulti ed offese di estrema gravità.

Le malignità e le volgarità nei confronti di persone che fanno della correttezza e dell’onestà i loro principi di vita, ma soprattutto lesive del ruolo istituzionale che ricoprono, non consentono di tralasciare con noncuranza tale spregevole episodio.

E’ ipotizzabile che sia la reazione di qualcuno che non riesce a soddisfare interessi personali.

C’è chi dice che si tratti del solito….corvo, visto che tali fatti si sono ripetuti spesso nel corso degli anni. Un individuo che, non riuscendo a raggiungere i propri scopi, reagisce scagliandosi con rabbia e cattiveria contro il Sindaco di turno.

Altri invece ipotizzano che si tratti, come dire, di un “ new entry “, ossia di qualcuno che, vista l’impossibilità di concludere chissà quali affari con questa Amministrazione, reagisce alla stregua di un cane rabbioso.

Ma per la verità questa disputa ci appassiona poco.

Di chiunque si tratti, noi pensiamo che chi non ha il coraggio di affrontare le persone a viso aperto e si nasconde dietro l’anonimato, non è altro che un vile ed un codardo. Un individuo senza p…., ossia senza quegli attributi che caratterizzano un uomo. Un individuo non degno di far parte della nostra comunità.

E con soddisfazione abbiamo avuto modo di verificare che tali concetti sono ampiamente condivisi e diffusi in paese.

La cosa più squallida è che nella lettera si fa riferimento ad azioni di rivalsa non solo nei confronti del Sindaco, ma anche verso i suoi familiari, notoriamente estranei ad ogni vicenda politica ed amministrativa.

Un atteggiamento tipico dei mafiosi e dei camorristi, o di chi ha un equilibrio psichico del tutto compromesso.

Ma sia chiaro che nessuno si fa intimidire.

E’ stata sporta regolare denuncia ed abbiamo parlato a fondo con gli organi competenti, fornendo loro tutte le nostre impressioni e tutte le nostre considerazioni. Ci è stato assicurato che è stato messo in essere tutto quanto necessario a tutelare l’incolumità e l’integrità familiare del Sindaco e che sono state avviate indagini serrate per individuare l’autore di simili gesti.

Il quale stia molto attento dunque, chissà che tra qualche tempo non si ritrovi ad essere….ricacciato nella fogna dalla quale è uscito, con soddisfazione e sollievo da parte di tutto il paese.

Si coglie l’occasione per ringraziare le numerosissime persone che hanno manifestato sdegno per l’accaduto e ci hanno espresso solidarietà. Oltre agli amici più vicini, un grazie in particolare al Capogruppo della Minoranza Consiliare, Avv. Nello Chieffo e all’ex Ass. Peppe Caputo.

                                                                                                       

1 Commento »

  • "redazione scrive:

    Commento di Mimmo Nigro:

    Ha fatto bene il sindaco di Bagnoli ad indignarsi, ha fatto più che bene il sindaco di Bagnoli a denunciare alle autorità competenti l’episodio, ha fatto benissimo il sindaco di Bagnoli a sottolineare la codardia di chi non sa affrontare a viso aperto le persone o gli avversari politici e a sbugiardare chi è patologicamente incapace di argomentare in maniera civile e convincente la propria contrarietà, avversione, se non proprio odio, verso gli altri.

    Ha fatto però male, anzi malissimo, il sindaco di Bagnoli a rendere pubblico l’episodio, a informare dell’accaduto l’opinione pubblica. Non se ne comprende sinceramente la ragione. E rappresenta un inedito comportamento che potrebbe, paradossalmente, favorire il moltiplicarsi di tanta viltà. Gli emuli stanno alla finestra.

    Di questi avvenimenti ne è piena (purtroppo) la cronaca dei nostri borghi. Sono tanti quelli che si dilettano in questo miserevole esercizio di scrittura «coi guanti». Scarsa autostima, invidia nel prossimo e smania di protagonismo il probabile identikit dell’incappucciato di turno.

    Chi ne è stato vittima ha sempre seguito, almeno finora, quella che è sembrata razionalmente l’ unica strada percorribile: fermezza nel denunciare alle forze dell’ordine l’accaduto (lasciando a questi ultimi il compito di indagare), decantazione nel tempo dell’ episodio.

    I professionisti delle missive anonime vogliono discreditare l’immagine pubblica delle loro vittime facendo leva sui pettegolezzi, sui “si dice” e sulle mistificazioni. Lo strumento più efficace per raggiungere questo perverso obiettivo è la PUBBLICITA’ a cotante farneticazioni.

    I “pizzini” distribuiti nelle cassette della posta o sotto i portoni gliene fanno davvero poca …. di propaganda. Invece il comunicato del sindaco di oggi unito a questa breve nota gliene fanno tanta, tantissima, e del tutto GRATUITA.

    I senza volto ringraziano sentitamente.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per lasciare un commento.