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Castanicoltura, danni in Irpinia per 25 milioni. Arrivano i primi risarcimenti dal governo

18.08.2015, Il Mattino (di Livio Coppola)

castagnetoDanni per oltre 25 milioni di euro, produzione in ginocchio e futuro a dir poco incerto. È salatissimo il conto presentato dall’Irpinia alla Regione e Governo di fronte al flagello dei cinipide galligeno, il parassita che tra maggio e novembre dello scorso anno ha devastato il patrimonio castani colo dell’intera provincia, ritrovatasi con il 75% delle piante inutilizzabili e decine di migliaia di quintali di castagne in meno da mettere sul mercato.

Un sistema d’eccellenza, quello castani colo, messo in crisi da una calamità a cui il Ministero delle politiche agricole ora andrà a rispondere in solido attraverso la concessione di risarcimenti a tutti i coltivatori che dimostreranno di aver subito danni ad almeno il 30% della propria produzione.

La Regione, con un lieve ritardo rispetto a quanto previsto dal governo centrale (a causa delle elezioni), ha emesso la delibera con cui nei fatti si conferma un decreto precedente che apre agli imprenditori le porte degli indennizzi che Roma concederà tramite il Fondo di Solidarietà Nazionale, che recentemente è stato esteso anche alle calamità «fitosanitarie», dunque a fenomeni come quello che ha colpito buona parte della produzione di castagne in Campania, con l’Irpina suo malgrado, protagonista.

Il cinipide, nemico giurato della principale tipicità Igp della provincia, ha compromesso la salute di migliaia di castagni localizzati in tutti i 118 Comuni avellinesi. Il computo dei danni è da piangere: rispetto alla produzione media annua di 200mila quintali, nel 2014 ci si è fermati a 40mila. Un calo che ha compromesso l’esistenza di un pezzo di economia locale storicamente ai vertici nazionali in termini di quantità e qualità, basti pensare all’importanza del coparto castani colo a Montella, sul Partenio, nel Serinese-Montorese, e tra Baianese e Vallo Lauro.

Tra maggio dell’anno scorso, mese di comparsa delle prime galle (le malformazioni sulle piante causate dai parassiti) e novembre, momento della raccolta, si sono stimati danni alle aziende paria a 25 milioni e 600mila euro. Una cifra enorme, ancora di più se si pensa che il valore medio complessivo del castanicolo irpino ammontava a circa 32 milioni.

Ora è il momento del sostegno agli imprenditori. Il settore amministrativo provinciale dell’assessorato all’agricoltura ha relazionato sui danni, specificando come il cinipide abbia colpito in tutta l’Irpinia. Il governo a breve comincerà a recepire le istanze dei coltivatori: «La Regione ha analizzato e documentato i dati sul mancato reddito legato a calamità da malattie fitosanitarie – spiega Corrado Martinangelo della segreteria particolare del Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina – Il governo ha infatti dato un segnale importante consentendo l’accesso al fondo di solidarietà anche ai produttori danneggiati da questo tipo di avversità.

Con un ordine del giorno in Parlamento si è anche provveduto a fare sì che si possa recepire la delibera regionale di recente emissione. Delibera che ora è al vaglio del Ministero, che a sua volta predisporrà il decreto funzionale ad aprire i termini per la richiesta di risarcimento da parte degli imprenditori».

Dunque il comparto castani colo irpino potrà reggere, almeno temporaneamente, sugli indennizzi governativi, ma il problema del cinipide è destinato gioco forza a riproporsi ad autunno di quest’anno. Nei mesi scorsi si è rafforzata la lotta biologica al parassita, ma per recuperare parte delle piante e utilizzarne di nuove servirà più tempo: «Per quest’anno sarà oggettivamente difficile riscontrare una ripresa della produzione – spiega ancora Martinangelo – lavorando con efficienza, senza ricorrere ai pesticidi, ci vorranno 3-4 anni. E sicuramente la procedura pr i risarcimenti sarà varata anche per il 2015. Intanto si andrà avanti con la prevenzione e il comparto potrà giovarsi di ulteriore sostegno attraverso il nuovo Psr regionale».

                                                                                                       

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